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Carlo
Cattaneo pensava che un partito federalista non avrebbe dato il federalismo
dall'Italia. Il federalismo non poteva essere il programma di un solo
partito politico, ma avrebbe dovuto essere il comune sentire della gente.
Il federalismo sarebbe dovuto partire dal basso, da un patto de popolo.
Ognuno
deve essere convinto che l'unica soluzione per avere sia la liberta'
sia l'indipendenza e' il federalismo.
Il
federalismo di Cattaneo non e' un federalismo economico, o almeno non
prima di tutto: il fatto di tenersi i propri soldi e' piu' che altro
una conseguenza del federalismo cattaneano, che e' soprattutto federalismo
di diritto.
Il
Comune e' un fatto naturale, cosi' come la famiglia, quindi viene naturale
pensare che la cellula fondamentale di governo, la' dove il singolo
individuo puo' esprimere liberamente il proprio essere e' il Comune
ed ivi e' dunque giusto che tutto venga deciso e fatto.
Il
pensiero di Cattaneo si eleva a livelli difficili da comprendere pienamente
per il cittadino italiano del giorno d'oggi, cosi' come per i suoi contemporanei.
Il discorso di Cattaneo e' molto difficile da capire, perche' molto
complesso, ed e' difficile da commentare senza fare errori. Cattaneo
e' uomo dal pensiero lineare, scientifico. Uno scritto di Cattaneo cosi'
come un teorema matematico va letto senza saltare passaggi: ogni frase
e' parte del teorema ed e' necessaria per capire cio' che intende Cattaneo.
Egli non ha mai avuto eccessi incongruenze nel suo pensiero.
Cattaneo
pensava che l'istruzione fosse una delle tante cose fondamentali che
mancavano nel suo tempo e mancano tutt'ora soprattutto fra i nostri
politici.
Il
Suo non e' un pensiero ideologico. Cattaneo e' convinto che tutto possa
essere discusso e risolto scientificamente attraverso il lume della
ragione.
Secondo
me bisogna imparare a pensare limpidamente e razionalmente come Cattaneo,
e per farlo l'unico modo e' leggere Cattaneo.
Per
chi si appresta ad una lettura di Cattaneo restera' sconvolto dalla
quantita' di articoli, riviste e libri che scrisse. Manca un'opera generale
che contenga tutto il pensiero di Cattaneo, ma secondo me e' meglio
sia cosi': l'importante e' il modo di pensare, non bisogna leggerlo
come un testo filosofico, Cattaneo non scriveva verita' rivelate, ma
usava come mezzo la ragione, che e' proprio cio' che dovremmo imparare
ad utilizzare anche noi leggendo dai suoi scritti.
Egli
dice che il principio della filosofia si deve basare sul dato reale.
La realta' va interpretata dalla ragione ed i problemi vanno risolti
in un certo modo non perche' lo dice il Cattaneo, ma proprio perche'
quella della ragione e' la soluzione corretta per raggiungere sia la
liberta' sia l'indipendenza.
A.
V.
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